vi confesso che ho tergiversato un po’ con me stesso prima di decidermi a mandare questi auguri di Natale, ma poi la forza della limpida immagine che allego ha vinto le mie remore.
E’ una immagine carica di speranza: volti neri di bambini kenioti uniti in una “scala di speranza” dal volto bianco di una nostra volontaria; è una scala che nello stesso tempo sale verso il cielo con il carico dei nostri aneliti, e dal cielo scende verso la terra con una parola di forza e consolazione.
L’augurio che mi sento di fare è che ognuno di noi sia capace di porsi come umile piolo in questa “scala di speranza” e di costituire l’anello mancante che troppo spesso interrompe la meravigliosa catena di amore che gli uomini sono chiamati a formare.
Cordialmente, Pasquale De Sole.
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