Rivista

“Ubuntu” è la nostra rivista.

Insieme al sito, vuole essere sia un veicolo per portare a conoscenza di tutti i progetti e le iniziative che di volta in volta sapremo attuare e sia uno strumento di riflessione, alta e critica nello stesso tempo, sui tanti temi che toccano il mondo della cooperazione.

L’ottica in cui ci poniamo è espressa emblematicamente dal titolo stesso della rivista, Ubuntu, termine mutuato dalla lingua lingua Xhosa del Sud Africa che costituisce l’inizio di un ricco pensiero africano che, con le parole di Desmond Tutu, suona così: “E’ solo con la crescita della comunità che si realizza la pienezza della persona nella sua individualità. Io sono perché noi siamo. Io sono ciò che sono per merito di ciò che siamo tutti.”
Ed è proprio riferendosi ai valori di tanta saggezza che la nostra associazione vuole continuare a svolgere, anche mediante la pubblicazione di questa rivista, il suo servizio di promozione dei valori della cooperazione internazionale sia sul fronte esterno perché i bisogni di tanta parte dell’umanità ci interpellano nel profondo e sia sul fronte interno per offrire a tutta la nostra comunità l’opportunità di aprirsi alla mondialità evitando così il pericolo di rimanere chiusa e soffocata su se stessa.

E’ soprattutto:

.. agli Editoriali che noi affidiamo i nostri pensieri, le nostre preoccupazioni ed i nostri aneliti in modo che un lettore attento potrà seguire dal di dentro la vita della nostra associazione.

.. nella copertina che vorremmo mettere in evidenza i messaggi di fondo che si sono intesi veicolare

  • il titolo messo in basso esprime, da una parte, il desiderio di stare a contatto con la terra e dall’altra la volontà di mettersi a servizio, pronti a portare gli altri e i pesi altrui sulle proprie spalle;
  • il carattere tipografico del titolo ribadisce questo contatto con la terra, quasi un acquitrinio pullulante di vita;
  • immagini, frasi e dati sulla copertina vogliono essere portatori di messaggi forti, a volte quasi un pugno nello stomaco, per aiutare i lettori ad uscire dal proprio dorato isolamento.