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Donare Bellezza: Un Mese ad Anakao tra Cura, Formazione e Solidarietà

8 Settembre 2025 @auci@ 0 Comments
Donare Bellezza: Un Mese ad Anakao

Donare Bellezza: Un Mese ad Anakao tra Cura, Formazione e Solidarietà

È passato circa un mese da quando siamo arrivate ad Anakao per la prima volta. Era il 31 luglio e ancora non mi rendevo conto dell’esperienza che stavo intraprendendo. Dopo giorni di viaggio, non mi sembrava vero essere finalmente arrivata. Tutto di Anakao mi incuriosiva: dopo averlo immaginato per così tanto tempo, avrei voluto divorare ogni particolare con gli occhi. È stato un inizio lento, in punta di piedi, perché non è facile inserirsi in un posto del genere. Ha le sue usanze, le sue regole, ed è giusto rispettarle e comprenderle per poter fare la propria parte.

Per i primi dieci giorni, io e la mia compagna di viaggio Francesca, anche lei ostetrica come me, abbiamo partecipato alla formazione specifica nel centro di sanità di base. Abbiamo avuto un primo approccio al CSB, per capire come funziona e per conoscere gli operatori locali che ci lavorano, e abbiamo iniziato a entrare in contatto con i pazienti. Finito il corso, sono iniziate le vere e proprie attività lavorative, che si dividono tra il centro di sanità, dove affianchiamo infermieri e ostetriche nel lavoro ospedaliero quotidiano, e il centro per la malnutrizione, dove, insieme agli agenti nutrizionali, facciamo screening per la malnutrizione acuta infantile e prendiamo in carico i bambini malnutriti.

Oltre a queste attività, circa una volta a settimana ci spostiamo nei villaggi vicini con la clinica mobile, per permettere anche alla popolazione più isolata l’accesso alle cure di base. Inoltre, una parte fondamentale del progetto è la formazione sia della popolazione che del personale locale, per aumentare la conoscenza delle persone su importanti tematiche sanitarie e contribuire al percorso di crescita degli operatori. Questo concetto è racchiuso anche nel nome dell’associazione locale: Fanday Soa, infatti, significa proprio “le cose belle che portiamo con noi per donarle agli altri”.

Ci sono sempre tante cose da fare e da sviluppare, e il mio augurio per i prossimi mesi è proprio questo: riuscire a donare più cose belle possibile.

Ambra Falasco,
Casco Bianco ad Anakao, Madagascar