Piccola Africa

15 Settembre 2025 @auci@ 0 Comments
Piccola Africa

Piccola Africa

La terra rossa, la polvere che si alza e arriva nel retro di un pick-up, il buon profumo del cibo pronto che spesso si mescola all’odore di urina e di bruciato, i baracchini azzurri, i bambini scalzi e con le canottiere bucate. Gli occhi, fari bianchi colmi di stupore. I panni stesi sull’erba. La musica, il caos. Le urla. “Les blanches”.

Sei ragazze bianche. Sei ragazze strane, diverse, belle.
Sei ragazze che un po’ si somigliano, non solo per il colore della pelle.
Si osservano, si passano l’olio a tavola. Cominciano a prendersi in giro, prima con estrema dolcezza, poi azzardando qualche battuta tagliente.
Sembra che si piacciano. Sei ragazze che diventano casa.

Condividono i primi pianti, il primo viaggio nella foresta incontaminata, la prima passeggiata al mercato, le prime grida dall’ospedale, il primo mototaxi, la prima vipera nel piatto, i primi problemi intestinali.
I primi saluti pieni di nostalgia, per chi ti ha accompagnato solo nelle prime due settimane d’Africa.
I primi weekend senza luce, le prime 48 ore senza acqua.
I primi giorni in ospedale. I primi parti, scioccanti. Il primo intervento, la prima salle opératoire. Le prime destabilizzazioni, personali e professionali.

Sei ragazze che si fanno spazio in una piccola casa dietro un albero di guajava.
Fanno spazio a tante prime volte.
Fanno spazio a persone ed emozioni nuove.

Emma, Veronica, Claudia, Alice, Federica, Camilla
Caschi Bianchi a Sangmelima, Camerun